Il cielo si tinge di blu nella notte fossatana, il palio 2017 alla Portella


Porta Portella trionfa di nuovo e con il palio del 2017 sale a quota sei nella speciale classifica della Festa degli Statuti. La notte fossatana si colora di blu ed è festa grande in Piazza San Sebastiano. La Portella con 64 punti la spunta per sole due lunghezze su Porta Nova, più distaccate a 56 punti la Porta del Castello e la Porta del Serrone che chiude a 52. La manifestazione che ha visto un afflusso notevole di turisti e visitatori in tutte tre le giornate, si è aperta con l’Arenga e subito dopo è iniziata la sfida avvincente, attesa, ma come sempre sportiva e cavalleresca fra le porte. Nella suggestiva gara con l’arco storico in notturna, Marco Rinaldetti per la Porta del Serrone, si è aggiudicato il primato e l’onore di accendere, con la freccia incandescente il maestoso Focaraccio in Piazza Umberto I, secondo posto per l’arciere di Porta Portella Emanuele Cascioli, a seguire Porta Nova e Porta del Castello. Sabato pomeriggio spazio alle esibizioni, alle rievocazioni di antichi mestieri che creano atmosfere e suggestioni uniche con il gran finale dedicato al caratteristico corteo storico che attraversa le vie e le piazze del centro storico. A giudicare l’opera instancabile delle quattro porte, un’attenta giuria di storici che, come di consueto, con occhio critico ed attento, ha stilato la speciale classifica da sommare ai giochi. Nella calda domenica pomeriggio, nel verde parco del San Benedetto, Nicola Bazzarri in coppia con Mario Giombetti, hanno regalato momenti di grande gioia al rumoroso e festante popolo di Porta Castello aggiudicandosi la sfida della “Ciurumella”, l’antico antenato del baseball molto in voga fra i giovani fossatani dell’epoca. Secondo posto per Porta Portella ed a seguire Porta Nova e Porta del Serrone. Dati alla mano, dopo i punteggi dei giochi, gli unici conosciuti fino alla serata conclusiva, a regnare era un grande equilibrio. Porta Portella guardava tutti dall’alto con 12 punti ma con il fiato sul collo di Porta del Castello e Porta del Serrone ad 11 lunghezze, più staccata Porta Nova a 6. Decisivi, come spesso capita, i giudizi degli storici. Porta Nova si è aggiudicata questa speciale classifica primeggiando per i punteggi riguardanti l’allestimento della taverna, con 15 punti, per il corteo storico con 21 punti ed a pari merito con la Portella nella preparazione e rievocazione dei mestieri, ottenendo 20 punti. Molto più staccate Porta del Castello e Porta del Serrone. Un bel risultato per Porta Nova, di cui andar orgogliosi, ma la rimonta purtroppo non porta al risultato sperato e, come nel 2016, Porta Portella si aggiudica il palio realizzato per l’occasione dall’artista Salvatore Attanasio Avitabile. Va in archivio un’edizione con numeri da record in termini di partecipazione di turisti, con un miglioramento visibile nel’organizzazione generale, merito dell’Associazione Medioevo fossatano e del suo giovane direttivo e dell’amministrazione comunale, motivata nel promuovere la manifestazione e nel credere fortemente alla festa come volano di potenziale sviluppo turistico. Le quattro porte, vincitori e vinti, hanno ancora una volta regalato emozioni uniche, migliorandosi nell’allestimento dei locali storici, nella preparazione degli antichi mestieri, nell’organizzazione dei cortei. Una ricerca continua di fonti storiche, di cura dei dettagli che gratificano l’occhio del visitatore ed inorgogliscono un’intera comunità sempre più partecipe e motivata. L’autenticità, la semplicità, l’allegria sono il leit motiv della festa, ma soprattutto c’è quell’orgoglio e quella volontà di riappropriarsi delle proprie radici, della propria storia e di volerla rappresentare al meglio onorando gli antichi Statuti, le proprie regole ed un paese intero. Fossato ha vinto ancora.


William Stacchiotti