FOSSATO DI VICO – È ancora Porta Nova a conquistare la Festa degli Statuti, che nel 2026 ha celebrato il trentennale dalla sua istituzione, pur arrivando alla ventinovesima edizione ufficiale. Un successo che vale il secondo trionfo consecutivo per la Porta vincitrice, al termine di un fine settimana intenso, partecipato e profondamente segnato dal forte senso di appartenenza della comunità fossatana.
La manifestazione si è svolta in un clima di grande entusiasmo popolare, nonostante il maltempo che ha condizionato soprattutto la giornata conclusiva di domenica 10 maggio, caratterizzata da pioggia intensa. Le condizioni meteorologiche avverse non hanno però scoraggiato pubblico, figuranti e protagonisti della rievocazione storica, che anche quest’anno ha richiamato un numero record di presenze tra venerdì e sabato.
Alle spalle di Porta Nova si è classificata Porta del Serrone, seguita da Porta del Castello e Porta Portella. Un risultato che conferma ancora una volta il grande equilibrio e la forte competitività tra le Porte cittadine, protagoniste di giorni vissuti all’insegna della tradizione, della storia e del coinvolgimento collettivo.
Grande soddisfazione per Porta del Castello, che per il secondo anno consecutivo si è aggiudicata il prestigioso Premio Luigi Galassi grazie alla rappresentazione del mestiere delle candele, particolarmente apprezzata dalla giuria per accuratezza storica, scenografia e capacità interpretativa.
Tra le gare individuali, nel tiro con l’arco si è imposto Amos Menghini, autore di una prova precisa e convincente, mentre il tradizionale gioco della Ciurumella ha visto il successo di Francesco Ridolfi di Porta del Serrone, applaudito dal pubblico presente.
Molto apprezzato anche il Palio 2026, realizzato dall’artista Alvaro Galassi, che ha saputo interpretare con sensibilità e valore simbolico lo spirito della manifestazione, unendo tradizione e identità territoriale in un’opera particolarmente significativa per l’edizione del trentennale.
La Festa degli Statuti di quest’anno assume inoltre un valore ancora più importante dal punto di vista istituzionale. Nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 22 aprile, infatti, è stato approvato il nuovo Statuto del Comune di Fossato di Vico, all’interno del quale è stato inserito un articolo dedicato esclusivamente alla Festa degli Statuti. Un passaggio storico che sancisce ufficialmente il riconoscimento della manifestazione come elemento appartenente alla storia, alla cultura e all’identità della comunità fossatana.
Un segnale forte, che conferma il ruolo centrale della rievocazione storica nella vita del paese e nel mantenimento delle tradizioni locali, grazie soprattutto all’impegno delle porte, dei volontari, delle associazioni e delle tante persone che ogni anno lavorano per rendere possibile l’evento.
Particolarmente significativa anche la presenza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che nella serata di sabato 9 maggio ha preso parte al corteo storico per le vie del paese, salutando figuranti e cittadini e manifestando apprezzamento per il valore culturale e sociale della manifestazione.
Nonostante la pioggia della domenica, la Festa degli Statuti ha dunque confermato ancora una volta la propria forza attrattiva e il profondo legame con il territorio. Un’edizione speciale, quella del trentennale, che resterà nella memoria collettiva per la partecipazione popolare, il riconoscimento istituzionale e il nuovo trionfo di Porta Nova.