A Fossato di Vico cresce l’attesa in vista dell’evento più atteso dell’anno, l’8-9-10 maggio tornerà infatti la
Festa degli Statuti. Porta del Castello, Porta Nova, Porta Portella e Porta del Serrone sono pronte a
contendersi il palio realizzato quest’anno dall’artista fossatano Alvaro Galassi.
Il centro storico cittadino
sarà ancora una volta il suggestivo palcoscenico della manifestazione medievale che intende rievocare gli
antichi statuti pubblicati nel lontano 13 maggio 1386. Antichi mestieri, cortei, giochi, sapori, colori e tanta
autentica allegria, caratterizzeranno questi tre giorni di maggio. Il programma si aprirà venerdì 8 maggio
alle ore 19:00 con la cena presso i suggestivi locali delle “ex Carceri”.
La serata proseguirà in piazza San
Sebastiano alle ore 21:00 con l’ “Arenga”, la riunione dei capifamiglia maschi del territorio comunale che,
con le modalità tipiche dell’epoca, avrà il compito di eleggere le figure istituzionali più importanti del
Castello. Alle ore 21:45, presso il Lastrico solare, si partirà con la prima competizione fra le porte. Gli arcieri
si fronteggeranno infatti nell’avvincente tiro con l’arco storico; al vincitore l’onore di accendere il maestoso
“Focaraccio” in piazza Umberto I sulle cui braci ardenti verrà cotta poi la tradizionale “frittatona”.
La serata
proseguirà con lo spettacolo dei tamburini e l’apertura delle taverne storiche che torneranno a rianimarsi
allegre e vocianti dopo un lungo anno di attesa. Sabato 9 maggio, dalle ore 16:00 alle ore 18:30, si terrà la
rievocazione degli antichi mestieri e delle scene di vita medievale. I figuranti delle quattro porte creeranno
un’atmosfera davvero emozionante animando: le vie, le piazze, le chiese ed alcuni fra i luoghi più suggestivi
della propria area di pertinenza.
Le attività realizzate verranno giudicate da un’attenta giuria di storici che
avrà poi il compito di elaborare dei punteggi, che sommati a quelli dei giochi e del corteo, decreteranno la
classifica finale. Nel pomeriggio spettacoli itineranti dei “Giullari di Spade”, dei “Giullari di Davide Rossi” e
degli “Arkana Culto”; a cura di “Accademia Medioevo” l’area didattica militare, cavalleresca e i banchi
didattici in piazza Umberto I e l’area di giochi medievali e la fiera medievale in piazza Garibaldi.
Alle ore 18:30, presso l’arena spettacoli in via Mazzini, si terrà lo spettacolo di falconeria curato dall’associazione
“Le Ali della Terra”. Alle ore 21:30 il corteo storico attraverserà le vie del centro storico partendo dal
piazzale antistante la chiesa di San Benedetto fino a raggiungere la centrale piazza San Sebastiano. La
giornata conclusiva di domenica 10 maggio si aprirà alle ore 11:15 con la Santa messa in latino e le laudi
medievali a cura della corale Santa Cecilia presso la chiesa di San Pietro.
Alle ore 12:30 pranzo medievale
del portaiolo lungo via Mazzini. Dalle ore 16:00 alle ore 18:00 verranno riproposti gli antichi mestieri e gli
spettacoli itineranti. A partire dalle ore 18:00 spazio all’esibizione dei balestrieri Waldum presso il parco
San Benedetto. A seguire, dalle ore 18:30, l’ultima appassionante sfida tra le porte con la gara della
“Ciurumella”. Alle ore 21:00 spettacolo dei tamburini di Fossato di Vico in piazza San Sebastiano preludio
alla “Publicatio statutorum” ed all’assegnazione del palio della XXIX edizione.