Medioevo Fossatano

In attesa della Festa degli Statuti tanti eventi per celebrare iltrentennale della manifestazione

by William Stacchiotti

Manca poco più di un mese alla Festa degli Statuti che quest’anno celebrerà il proprio trentennale. Un
traguardo importante per una manifestazione molto sentita dalla comunità fossatana ed in grado di
richiamare tanti visitatori nel suggestivo centro storico cittadino.

L’Associazione Medioevo Fossatano ha
organizzato diversi eventi prima dei tre giorni di maggio tanto attesi. Si parte sabato 11 aprile alle ore 17:00
con l’inaugurazione della mostra: “La Festa degli Statuti: 30 anni di storia”. I locali storici delle “Carceri” e
del “Forno” ospiteranno una collezione di: foto storiche, video, locandine, manifesti ed oggettistica varia.
Saranno presenti anche alcuni documenti scritti a mano dal prof. Luigi Galassi ideatore della festa.

La mostra sarà visitabile nei giorni del 12-18-19-25-26 aprile e del 1-2-3 maggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
Domenica 12 aprile, in occasione delle celebrazioni dell’ottocentenario della morte di San Francesco, presso
l’auditorium di San Cristoforo alle ore 17:00, si terrà la rappresentazione: “San Francesco creatura fra le
creature, alle origini del Cantico delle Creature”.

Uno spettacolo inedito di narrazione con testi e musiche
originali dal vivo a cura di Accademia Medioevo. Sabato 25 aprile alle ore 18:00, come da tradizione, verrà
presentato presso il San Cristoforo il palio realizzato quest’anno dall’artista Alvaro Galassi. Nell’occasione
verranno sorteggiati gli abbinamenti della sfida della “ciurumella” e saranno distribuite le copie del giornale
“Novecentonovantasei” interamente dedicato alla manifestazione.

L’ultimo evento prima della festa si
terrà domenica 3 maggio con la succulenta: “Sbraciolatio statutorum”, un pranzo in allegria che coinvolgerà
tantissimi portaioli ormai carichi in vista del week end successivo. La giornata si svolgerà presso il parco San
Benedetto ed al termine del momento conviviale si terranno le prove di tiro con l’arco storico e della
“ciurumella”.